Erbe Spontanee
Le erbe sarde sono ingredienti con storia, sapore e potere.

Botanica Popolare!
La macchia sarda è un archivio verde di secoli. Ogni pianta porta con sé un nome, una storia, un uso tramandato a voce da generazioni di raccoglitrici. Nelle campagne, lungo i sentieri, nei bordi dei campi crescono piante che per secoli hanno nutrito e curato le famiglie sarde. Le erbe sarde non sono decorazione: sono ingredienti con storia, sapore e potere.
Imparo a riconoscere le piante nei loro ambienti naturali, a raccoglierle con rispetto per il ciclo della natura e a trasformarle in alimenti, tisane e preparati.
Negli incontri con me, impari a riconoscere, raccogliere, e portare in tavola le erbe spontanee con rispetto.

Identificazione, raccolta e usi culinari delle erbe selvatiche della macchia sarda.
Riconoscere
Distinguere il sambuco dall’ebbio, il finocchietto selvatico dalla ferula. Ogni pianta ha la sua firma: profumo, forma, habitat, stagione.
Raccogliere
Non si strappa. Si prende ciò che serve, lasciando il resto al ciclo. La raccolta è un gesto di ascolto – si impara prima dagli occhi, poi dalla mano.
Usare
Zuppe, pani, frittate, liquori, rimedi. Le erbe spontanee hanno sempre avuto posto sulle tavole sarde – anche quando i negozi erano lontani.
La Sardegna è un'isola ricchissima di piante selvatiche commestibili e medicinali. Imparo ogni giorno a leggerle, raccoglierle e usarle con rispetto.






